In caso di decesso

ATTENZIONE: AL DECESSO le persone sono LIBERE di rivolgersi alla propria impresa di fiducia e devono diffidare di persone “estranee o troppo interessate” a dar consigli sulla scelta dell’impresa.
Art.6 Legge Regionale 3/8/2011 n.15 (Tutela del dolente e vigilanza nell’ambito delle camere mortuarie)
Comma 1: La SCELTA dell’Impresa Funebre deve essere LIBERA ed ESCLUSIVA PREROGATIVA della famiglia del defunto. continua…

“N.B.: Si fa presente che quelle che seguono sono pure informazioni, non preoccupatevi, in quanto è l’impresa di onoranze funebri stessa che su vostra delega vi accompagna o addirittura si sostituisce a voi (dove la legge lo consente) nello svolgimento dell’iter burocratico.”

img01  – Se il decesso avviene in casa si deve chiamare il proprio medico curante o la guardia medica (tel. 0142-435222 Distretto Casale) che constata il decesso.
Successivamente il medico curante ha l’obbligo di compilare il modulo ISTAT (scheda di morte). In caso di irreperibilità del medico curante ovvero di decesso senza assistenza medica, tale obbligo spetta al medico necroscopo o alla guardia medica a seguito di presentazione di idonea documentazione.
La documentazione deve rimanere in visione in attesa dell’arrivo del medico necroscopo (che viene normalmente chiamato dall’impresa di onoranze funebri), il quale deve effettuare la visita necroscopica non prima delle 15 ore dal decesso e comunque non dopo le 30 ore.

 

img03A conclusione dell’iter burocratico si può effettuare la denuncia di morte nel comune di decesso.

Se il decesso avviene in abitazione, la salma, su espressa richiesta dei familiari, può essere trasportata dal luogo del decesso all’obitorio, al servizio mortuario delle strutture ospedaliere o presso apposite strutture adibite per il commiato, previa certificazione del medico curante o di un medico dipendente o convenzionato con il servizio sanitario nazionale intervenuto in occasione del decesso.

 

img02- Se il decesso avviene in ospedale/casa di cura/cliniche, per la denuncia di morte e le relative certificazioni provvede l’amministrazione ospedaliera.
Art. 8 comma 9 (D.L.8/8/2012): Ove questo avvenga in struttura sanitaria o di ricovero, casa di cura e di riposo, le operazioni di trasferimento vengono svolte da personale incaricato dalla Direzione sanitaria competente che in NESSUN MODO e per NESSUN TITOLO può essere COLLEGATO a soggetti esercenti l’attività funebre.
Art. 8 comma 10 (D.L.8/8/2012): I responsabili delle stesse possono provvedere, con il consenso dei familiari, alla vestizione e alla composizione del defunto, previo corrispettivo deliberato dall’ASL competente.

 

img04- Nel caso di morte violenta, di morte improvvisa per strada o in luoghi pubblici, ovvero in caso di morte di persone che vivono sole o comunque di persone ignote, deve essere avvertita l’Autorità giudiziaria (chiamando la Pubblica Sicurezza – 112) da cui dipende l’autorizzazione alla rimozione della salma.
In questi casi la salma viene trasportata all’Obitorio Comunale, per gli accertamenti previsti dalla Legge o per il riconoscimento.
Durante le prime 24 ore dal decesso (48 nel caso di morte naturale improvvisa), le salme non possono essere racchiuse nella cassa ne essere sottoposte a qualsiasi trattamento che possa ostacolare eventuali manifestazioni di vita.